COVID UNO

una casa con il superbonus 110 per cento

 

 Relazione di sopralluogo del 29/11/2020 in Via xxxxxx nel quartiere Lama di Taranto

  • Descrizione dello stato dell’immobile.

Il fabbricato,  oggetto di sanatoria, è stato regolarizzato con PDC del 22-09-2019.

L’intera zona che comprende il lotto di proprietà non è soggetta al vincolo ambientale-paesaggistico ed è costruito in muratura portante di tufi (perimetro e muri centrali) di circa 50 cm di spessore totale, oltre intonaco.

Il solaio piano di copertura del piano terra è del tipo latero cementizio (presumibilmente dello spessore di cm 20+4, superiormente impermeabilizzato e coperto con chianche in pietra su massetto a pendenza.

Superiormente, è stato costrruito e contestualmente sanato un sottotetto, non abitabile, realizzato in due falde di pannelli in cemento-amianto con soprastanti tegole cementizie, il tutto sostenuto da una struttura in profili scatolati di ferro con sostegni centrali dello stesso tipo.

Inoltre sono presenti una tettoia esterna in pannelli di pvc su struttura metallica non assentita, ed una scaletta per l’accesso al sottotetto (il tutto da demolire).

Non sono state riscontrate difformità interne mentre è stato riscontrato che uno dei due spazi esterni indicati nel titolo abilitativo come “veranda”, era in realtà chiuso da infissi vetrati e, pertanto, potrebbe essere stato assentito volumetricamente nel PdC.

 

  • Richieste del proprietario.

Si chiede di poter effettuare tutte le opere riguardanti il superbonus (cappotto termico) compreso il rifacimento degli impianti. Ovvero impianto di riscaldamento, clima, idrico-sanitario, elettrico, fotovoltaico, solare, infissi ed opere connesse. Eventuale nuova sistemazione esterna, muro di cinta, cancello, tende/frangisole, cisterna interrata e impianti esterni.

Si prevede lo smaltimento delle lastre in cemento-amianto che costituiscono il tetto attuale (bonus amianto).

E’ richiesta inoltre una nuova disposizione planimetrica interna con modifiche da effettuarsi alle murature non portanti e nella dimensione e posizione delle finestre (interventi locali sulle murature portanti). E’ altresì richiesta la trasformazione di una delle due “verande” in vano abitabile, così come per il sottotetto. Tale modifica potrebbe essere effettuata con l’applicazione del Piano Casa della Regione PUGLIA, previa verifica dei volumi esistenti assentiti e delle distanze. La struttura della nuova mansarda potrebbe così essere realizzata in legno, con un’altezza media di 2,40 m (per renderla abitabile) oppure potrebbe rimanere un sottotetto per uso deposito; in ogni caso, tale opera costituirà sopraelevazione alla struttura esistente, da sottoporsi a progetto con verifica integrale ed adeguamento sismico (sisma bonus) del fabbricato.

 

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